Intervista a due contradaioli della Contrada Torre : FRANCESCO FREDIANI e CINZIA LOTTI

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Intervista a due contradaioli 
della Contrada Torre :
FRANCESCO FREDIANI
e CINZIA LOTTI

preparatori dei bambini
biancocelesti per

il PALIO IN GIOCO 2019

Buongiorno Cinzia,
come ben sai è finito il triennio di questo consiglio di contrada. Quali sono state le tue sensazioni che hai provato in contrada e cosa ti auspichi per il buon futuro della Contrada Torre. Giuliano

 

Ciao Giuliano,
per una piccola frazione dislocata sparsa nel territorio non è facile costruire gruppi affiatati di partecipanti alla vita di contrada, inoltre chi risiede nel cuore della frazione spesso e arrivato da poco alla Torre o ha amicizie e proviene da altre contrade del capoluogo come me.

Io da 30 anni abito qui ho partecipato sempre con qualsiasi dirigenza agli eventi ma mai ho fatto qualcosa di particolare negli ultimi due anni visto che Giorgio (mio figlio) è Virginia (la sua fidanzata) stanno così bene nel gruppo giovani che si è andato a creare, mi sono lasciata un pochino coinvolgere allenando i bimbi biancocelesti per “IL PALIO IN GIOCO” .

Bella esperienza per me che vivo sempre con i bambini soprattutto non mi ha costretto nessuno;  ho fatto in coscienza ciò che ho ritenuto opportuno fare senza essere mai costretta e questo è un punto importante devo dire brava a Desi (Tedeschi, Maestro di Sfilata) che sa parlare alle persone di contrada, bravo al Governatore ed a tutti i componenti del consiglio, mai oppressivi, sempre con il sorriso, sempre disponibili.
In contrada si va per rilassarsi non per sentire sermoni. Con questo non voglio fare critiche auspico che tutti i torrigiani ragionino con il cuore in pace, a me piacciono tutti. Si deve apprezzare sia chi sa fare di più e chi di meno, chi ha più voglia e chi meno… sono altri i problemi della vita.

La contrada Torre e le altre associazioni presenti alla Torre sono tutte super valide grazie a tutti per quello che fanno e spero vorranno fare… ci deve essere posto per tutti.

Buongiorno Francesco, 
la stessa domanda fatta a tua moglie Cinzia, la faccio anche a te: le tue sensazioni che hai provato in contrada e cosa ti auspichi per il buon futuro della contrada torre. Giuliano

Ciao Giuliano,
la contrada Torre in questi tre anni, a mio avviso, è stata più aperta a persone che possono dare una mano saltuariamente, poiché non possono partecipare a tempo pieno.

In questo ultimo triennio mi sembra che sia stata più aperta più a tutti, cioè che non ci sono state tante distinzioni di fatto e soprattutto la cosa più entusiasmante è che questo gruppo di giovani che c’è attualmente mi sembra molto unito e che secondo me vanno caricati di responsabilità e guidati da gente anche un po’ più grande e matura.

Per quanto riguarda i “piccoli contradaioli” biancocelesti bisogna partire un po’ prima per trovarne il più possibile perché quest’anno ci sono state difficoltà a trovarli per effettuare il PALIO IN GIOCO; inoltre ci vorrebbe anche qualche bambino un po’ più grandicello .

Tutto sommato quest’anno, i nostri bambini torrigiani sono stati bravi, vogliosi e buoni… nel senso che sono buoni anche come comportamento e grazie particolare anche alla disponibilità dei genitori per averli accompagnati alle varie prove fatte nella nostra piazza.

Un ringraziamento particolare a questi nostri amici contradaioli, senza dubbio con un compito tanto arduo quanto entusiasmante… insegnare ai nostri piccoli bimbi biancocelesti i valori e le tradizioni di contrada.

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