Intervista al Maestro di Sfilata della Contrada Torre: Desi Tedeschi

Intervista al Maestro di Sfilata
della Contrada Torre :
DESI TEDESCHI

 

Il triennio 2017-2019 è giunto al termine, ed è naturale chiedere al nostro Maestro di Sfilata, Desi Tedeschi, una sua considerazione in merito a questi tre anni di Palio appena passati, avendo rappresentato la nostra contrada biancoceleste.

 

Torre, 16 giugno 2019.

 

Buonasera Desi,

raccontaci questi tre anni di Maestro di Sfilata e la tua emozione nell’inventare il Corteo Storico per la tua contrada biancoceleste …

 

 

Buonasera Giuliano,

La mia esperienza per questi tre anni è bellissima.

Sono partita con il presupposto di coinvolgere più Torrigiani possibile con umiltà, dialogo e complicità.

Io sono del parere che l’unione fa la forza e l’ho voluto trasmettere a tutti; ho avuto molte emozioni nel richiamare persone che si erano allontanate ed essere riuscita a coinvolgerle nuovamente, per me è stato un bel traguardo.

Aver creato il gruppo dei piccoli tamburi è stato il massimo, tutto grazie alle sarte della Torre.

Nei miei tre anni ho potuto fare solo due sfilate, dato che il tempo ha giocato a sfavore per l’ultima di questo anno.

La contrada per me è una grandissima famiglia allargata, dove ognuno deve esprimere il proprio pensiero e valutare tutte le idee costruttive.

ORGOGLIOSA DI ESSERE TORRIGIANA, SEMPRE !!!

 

Il Maestro di Sfilata

Desi Tedeschi

cliccarecirca 200 foto del Palio 2018 della Contrada TORRE (Corteo Storico, Cena e Palio)  

 

 

gentilmente offerte dai
nostri amici
biancocelesti
Antonella e Mauro

 

Perché alla Torre la passione di
fare un bel Corteo Storico
è una tradizione che viene da lontano.
Amicizia, passione e appartenenza è l’essenza
del nostro gruppo sfilata.

cliccarecirca 200 foto del Palio 2018 della Contrada TORRE (Corteo Storico, Cena e Palio)  

 

Intervista al Governatore della Contrada Torre: Romano Benericetti

Intervista al Governatore
della Contrada Torre :
ROMANO BENERICETTI

 

 

Il triennio 2017-2019 è giunto al termine, ed è naturale chiedere al nostro Governatore, Romano Benericetti, una sua considerazione in merito a questi tre anni di Palio appena passati, avendo rappresentato la nostra contrada biancoceleste.

 

Torre, 13 giugno 2019.

 

Buonasera Romano, raccontaci questi tre anni da Governatore:

 

Buonasera Giuliano,

siamo giunti al termine del triennio del mio mandato come Governatore di questa contrada, con l’occasione ringrazio tutte le persone che in questo lungo periodo hanno lavorato con me, in questa splendida contrada con passione, determinazione, volontà, dedizione e con grande spirito di appartenenza, valori che fino a pochi anni fa non potevo conoscere poiché abito alla Torre da poco tempo.

 

Da questi tre anni in contrada ho imparato a confrontarmi con tutte le persone ascoltando tutti e cercando di migliorare l’aspetto più importante di una contrada che è quello di sentirsi come in “Famiglia”, e dove il capofamiglia deve dare l’esempio, anche se non sempre ci sono riuscito ma ci ho provato in tutti i modi.

 

Le soddisfazioni maggiori credo siano quelle di aver tracciato una crescita lenta ma continua della contrada partendo dai più piccoli (che sono indubbiamente il futuro della contrada) e finendo ai più grandi, e questo è stato il risultato più importante; poi vengono gli eventi dove abbiamo sempre lottato con il cuore torrigiano facendosi valere a tutti i livelli e dando un esempio di correttezza e serietà a tutta la popolazione fucecchiese, riscuotendo ovunque consensi e rispetto.

 

Per il futuro auguro alla nostra contrada biancoceleste di lasciare da parte egoismi, rivalità e dissensi che ho ereditato in questo mandato; confido che tutti collaborino affinché la contrada sia un luogo piacevole e sicuro per tutti i nostri figli, una famiglia per tutti i nostri anziani, e una scommessa per tutti i nostri giovani.

 

Forza Torre, sempre!!!

 

Il Governatore

Romano Benericetti

cliccareoltre 400 foto del Palio 2017 della Contrada TORRE (Corteo Storico, Cena e Palio)  

 

 

gentilmente offerte dai
nostri amici
biancocelesti
Antonella e Mauro

 

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EVENTI BIANCO-CELESTI SETTIMANA PALIO 2019

EVENTI BIANCO-CELESTI
DELLA SETTIMANA DEL PALIO 2019

ecco gli eventi bianco-celesti
dei giorni che precedono il palio 2019

 

clicca sull’immagine per aprire l’allegato

si ringrazia Marta e Valentina per la locandina

Contrada Torre – origini storiche – araldica – territorio – motto – santo patrono

 ORIGINI DELLA CONTRADA,
E SEGNI DISTINTIVI

Araldica

I colori della Contrada Torre sono il bianco ed il celeste.

I simboli della Contrada Torre sono la Forza, l’Ardire, l’Antica Nobiltà.

Lo stemma della Contrada Torre si descrive: “Troncato di bianco al busto di leone rampante rivoltato di celeste, alle due fasce di bianco e di celeste caricate di una torre d’argento. Il tutto compreso in uno scudo rettangolare verticale con punta di chiusura inferiore, bordato di foglie ed ornamenti e sormontato dalla corona dalle cinque torri”.

Bandiera

La bandiera della Contrada Torre è di colore bianco con due strisce celesti di uguale ampiezza sul lato attaccatura al palo in alto e due strisce celesti di uguale ampiezza sul lato opposto in basso, con in mezzo lo stemma, come descritto in seguito, fiancheggiato dai due lati da due rami di foglie stilizzate.

Fazzoletto

Il fazzoletto è composto da tre strisce celesti in diagonale su sfondo bianco con due stemmi posizionati in due angoli opposti non intersecati dalle strisce celesti.

Motto

Il motto della Contrada Torre è: “Memento Audere Semper”.

(Locuzione coniata dallo scrittore e poeta italiano Gabriele D’Annunzio, “il Vate”, dal significato: Ricordati di osare sempre)

Santo Patrono

Il Santo Patrono venerato dalla Contrada Torre è San Gregorio Magno la cui festa viene celebrata il giorno 12 Marzo di ogni anno (giorno della Sua morte).

Territorio

Il territorio della Contrada Torre è costituito, oltre alla propria sede, da: Via San Gregorio, Piazza San Gregorio, Via di Rossino, Via di Burello, Via Porto di Burello, Via Poggio Osanna, Via Ramoni, Via Ultrario, Via dei Cipressi, Via delle Stanghe, Via di Rimedio, Via delle Forre, Via Montebono, Via del Giardino, Via Porto di Mannuccio.

 Origini Storiche

La Contrada Torre è una delle dodici contrade in cui è suddivisa la Città di Fucecchio,ed affonda le sue radici nel più remoto passato, forse addirittura nella preistoria.

La Contrada Torre, il cui territorio si estende dai boschi delle Cerbaie fino agli sconfinati prati del Padule di Fucecchio, affonda le sue radici storiche nel Medioevo. Il primo documento che attesta l’esistenza di un nucleo abitato di tipo rurale, denominato Villa Sancti Gregorii, risale al 1018 ed è indice della presenza di una venerazione nei confronti del Santo Patrono, da cui il territorio prese il nome. Nel 1105 è documentata, con certezza, l’esistenza di una chiesa dedicata a San Gregorio Magno, mentre nel Duecento risulta già presente la Fonte legata al Santo, che sembra confermare l’antichità della tradizione relativa all’esistenza di un sorgente sgorgata miracolosamente. Ancora oggi, la Fonte di San Gregorio, immersa in una valle di rara bellezza, è meta di  pellegrinaggio, da parte dei fedeli, che ogni anno, il 12 marzo, vi si recano in processione per commemorare la morte del Santo e per attingere l’acqua benedetta.

A partire dal Trecento, le fonti storiche fanno emergere alcuni toponimi che evidenziano la presenza di una torre (podium turris e podium de la torre), situata sicuramente nel villaggio fortificato (castrum), che si può identificare nell’attuale nucleo centrale della frazione, a ridosso della chiesa. Fino agli albori del Trecento l’attuale territorio di Torre fu un Comune rurale autonomo, mentre nel 1309 si unì a quello di Fucecchio. Anche nei secoli successivi – e in particolare tra Quattrocento e Cinquecento – i documenti d’archivio attestano come il nome del borgo fosse chiaramente legato a una residua opera di fortificazione, ubicata nelle immediate vicinanze della chiesa: prima troviamo il toponimo «San Gregorio alla Torre» (in cui il nome del Patrono risulta ancora legato al territorio locale) e poi semplicemente «Torre». La Parrocchia, eretta formalmente nei primi decenni del Settecento, conserva l’antica denominazione di «San Gregorio alla Torre». Risulta evidente come il culto nei confronti del Patrono rappresenti un elemento identitario della comunità, che caratterizza l’intera storia millenaria della frazione. 

17/03/2019 – Cross del Millenario vince Dennis Musau a Torre (Fucecchio-FI) – Francesco Frediani podista di Torre arriva 5 nella sua categoria

17/03/2019 – Cross del Millenario
vince Dennis Musau a Torre (Fucecchio-FI)

Francesco Frediani podista di Torre
arriva 5° nella sua categoria

 

Si è concluso con la vittoria del keniota Dennis Musau il Cross del Millenario a Torre (Fucecchio), valevole per il campionato toscano master di corsa campestre (individuale e di società). Musau ha preceduto il compagno di team Jamali Jilali, anche lui iscritto nel gruppo podistico Parco Alpi Apuane.

Terzo l’italiano Adriano Curovich, della Pod. Castelfranchese. L’evento è stato organizzato dalla Pro Loco Torre, in collaborazione col comitato della Mezza Maratona di Fucecchio. 

Le tre corse (categoria master, over 50 e donne più over 60) hanno visto complessivamente 400 iscritti, sostenuti da un pubblico decisamente nutrito. A livello di campionato di società il Parco Alpi Apuane ha vinto nella categoria maschile, mentre l’Orecchiella Garfagnana in quella femminile (grazie al successo di Simona Prunea fra le donne). Il Cross del Millenario è stato appunto dedicato al millenario di questa frazione fucecchiese, che ha così concluso i festeggiamenti per i mille anni dalla sua fondazione.

Marco Sabia

(si ringrazia l’amico Marco per la disponibilità per l’articolo de Il Tirreno)

cliccaretutte le foto della manifestazione Cross del Millenario 

 

Congratulazioni al podista torrigiano,

FREDIANI FRANCESCO

per il suo ottimo 5° posto nella  categoria ” Cross Km 6 SM50-55 “,
a soli 1’18” dal 1° classificato.

cliccaretutte le foto della manifestazione Cross del Millenario 

GP Parco Alpi Apuane si è laureato campione toscano di corsa campestre anche nel settore Master

Dopo il titolo regionale di cross con gli atleti Assoluti, il GP Parco Alpi Apuane – Team Ecoverde si è laureato campione toscano di corsa campestre anche nel settore Master, quello riservato alle varie categorie di età superiori ai 35 anni. Lo scendario di questo successo della società diretta magistralmente da Graziano Poli e Paola Lazzini, sono stati i prati di Torre, nel comune di Fucecchio (FI). Oltre al successo di squadra, gli apuani hanno conquistato anche due medaglie d’oro individuali grazie a Stefano Simi (M50) e Luca Sarti (M55) e tre d’argento con Daniele Rubino (M45), Agostino Scortichini (M60) e Emilio Giribon (M80), ai quali si aggiunge la prima posizione assoluta dell’atleta di nazionalità keniana Dennis Musau, che ovviamente era escluso dall’assegnazione delle medaglie, ma ha contribuito al punteggio di società conquistando il massimo risultato. L’atleta di colore appartenente alla categoria M35 si è imposto sui durissimi 6 km ricchi di salite davanti al compagno di squadra Jilali Jamali e ad Adriano Curovich (Pod.Castelfranchese) che si è laureato campione toscano tra gli M35. A seguire Gabriele Salini (Atl.Pietrasanta) e al 5° posto Christian Taras (Atl.Castello) vincitore tra gli M40. Sono stati ben 69 i componenti dell’armata biancoverde suddivisi in 8 diverse categorie.

Questi i migliori risultati. Categoria M35: 1 Dennis Musau (40 punti) 2 Jilali Jamali (39 p.) 8 Marco Bonacchi (33 p.) 9 Nicola Ciardelli (32 p.) 10 Dario Anaclerio (31 p.) 13 Daniele D’Andrea (28 p.) 15 Massimo Igliori (26); Categoria M40: 5 Roberto Gianni (36 punti) 7 Adriano Mattei(34 p.) 11 Igor Marracci (30 p.) 12 Marco Paolini (29 p.) 13 Enrico Manfredini (28 p.) 14 Marco Barbi(27); Categoria M45: 2 Daniele Rubino (39 punti) 4 Lorenzo Checcacci (37 p.) 5 Francois Lo Re(36 p.) 8 Mimmo Marino (33 p.) 10 Roberto Ria (31 p.) 12 Davide Ferrini (29 p.) 14 Francesco Nardini (27). Sempre sulla distanza di 6 km, si è corsa invece a parte la gara delle categorie M50 e M55, che ha visto il predominio del vanto apuano Stefano Simi che si è imposto davanti a Stefano Politi (GS Orecchiella). Questi i migliori piazzamenti. Categoria M50: 1 Stefano Simi (40 punti) 4 Nicola Matteucci (37 p.) 6 Roberto Cardosi (35 p.) 7 Giuseppe Tomaselli (34 p.) 9 Luca Lombardi (32 p.) 13 Mario Bonini (28); Categoria M55: 1 Luca Sarti (30 punti) 5 Francesco Frediani (26). Le categorie maschili sopra i 60 anni invece hanno gareggiato insieme alle donne sulla distanza di 4 km. Qui si sono messi in evidenza: Agostino Scortichini(2° M60), Claudio Simi (4° M60), Emilio Canini (7° M65) e Emilio Giribon (2° M80). Nella conquista del titolo però, sono stati molto importanti anche gli altri piazzamenti, grazie ai quali il GP Parco Alpi Apuane è riuscito a ottenere il punteggio finale di 1328 punti. Al secondo posto si è classificato il GS Orecchiella Garfagnana con 884 punti, seguito al terzo dall’Atletica Pietrasanta Versilia con 350 punti, dai livornesi dell’Atletica Amaranto con 340 punti e da La Galla Pontedera con 271 punti. Nella classifica femminile per società, schiacciante successo del GS Orecchiella Garfagnana.