Don Castello consacra i colori bianco-celesti della Contrada Torre nella Basilica della Natività, dove Gesù Cristo è nato

Don Castello consacra i colori bianco-celesti
della Contrada Torre
nella Basilica della Natività,
dove Gesù Cristo è nato

“Ho approfittato dei miei dieci anni d’Ordinazione sacerdotale, che ricorrono in quest’anno, per fare questo pellegrinaggio in Terra Santa sui passi di Gesù Cristo, pellegrinaggio dei Sacerdoti organizzato dalla Diocesi di San Miniato sull’iniziativa del nostro Vescovo, Mons. Andrea Migliavacca.

Questo pellegrinaggio è stato per me l’occasione di meditare, di riflettere e di fare il punto sulla mia missione sacerdotale ricevuta da Cristo da 10 anni, e di contemplare la bellezza dell’Amore di Dio per la sua Chiesa e per gli uomini.

Come prete e parroco per la territorialità di Torre e Ponte a Cappiano, ho voluto portare in Terra Santa, cuore della nostra Fede Cristiana, il popolo che la Diocesi mi affidato. Per quanto riguarda il Popolo del territorio della Torre, ho pensato di simboleggiare la sua presenza durante il mio viaggio coi colori della Contrada pensando ovviamente anche alle altre realtà associative sul nostro territorio (Proloco, ETC…). Per questo, quando siamo arrivati con il Vescovo a Betlemme, nella Basilica della Natività, proprio il luogo dove Gesù Cristo è nato, ho voluto presentare e consacrare a Gesù la bandiera bianco-celeste della Contrada della Torre pregando per la rinascita della Torre. Questa rinascita della Contrada e di tutta la Torre soprattutto nei nostri rapporti di collaborazione e fraternità. perché abbiamo lo stesso campo e obiettivo: la gioventù ed il bene dei Torrigiani.

È proprio per questo che io, come rappresentante della Chiesa di Torre, ho voluto portare a Gesù nel suo luogo di Incarnazione, la bandiera della Contrada Torre perché sia veramente un punto di partenza per una collaborazione forte con la Contrada Torre e per fare delle cose insieme. Perciò ho pregato a Cristo di poter accompagnarci in questo cammino, a poter incarnarsi nelle nostre realtà, nella nostra vita, nelle nostre Associazioni e gruppi della Torre.

Ho pregato con il mio cuore, pensando a tutti i torrigiani e parrocchiani di Torre, affinché il Signore benedica tutti, e dìa a tutti una buona salute, pace, tranquillità e serenità e aumenti  la nostra Fede affinché viviamo da veri e autentici cristiani in questi momenti  in cui la fede spesso viene a mancare.

Pertanto, ho chiesto a Gesù di aiutarmi in questa missione e di illuminare di nuovo i Torrigiani ed i Ragazzi affinché noi possiamo lavorare fraternamente con questo spirito di Fede e di armonia.

Che Dio ci benedica ! “

DON CASTEL ROSTAINGUE BADIABO NZABA

https://www.prolocotorre.org/parrocchia-san-gregorio-magno-2/

 

cliccaretutte le foto del viaggio a Betlemme di Don Castel

Nominato il nuovo Consiglio Direttivo Contrada Torre per il biennio 2019-2021

Nominato il nuovo
Consiglio Direttivo
della Contrada Torre
per il biennio 2019-2021

In data 30 settembre 2019, si è tenuta l’assemblea generale ed in quell’occasione il Governatore uscente Romano Benericetti ha informato i partecipanti del lavoro effettuato nel triennio 2016-2019 dal suo Consiglio Direttivo (uscente), delle varie feste e manifestazioni effettuate, dei vari Palii effettuati e Cortei storici, dell’andamento economico-finanziario e delle varie problematiche in essere.

Si è soffermato sulla necessità di continuare a perseguire l’unità di intenti, sempre e solo a favore della nostra contrada bianco-celeste.

MEMENTO AUDERE SEMPER

Successivamente ha comunicato che a norma del vigente statuto, poiché è stata depositata una sola lista, il nuovo Consiglio Direttivo per il biennio 2019-2021 è il seguente:

 

Consiglio Direttivo 2019-2021

 

Governatore : Massimiliano Venieri 

Vicario Generale : Romano Benericetti

Cancelliere : Giuliano Frediani

Capitano : Luca Mazzoni

Camerlengo Bilanciere : Giulia Frediani

Maestro di Sfilata : Cristiana Parisi

Gran Cerimoniere : Virginia Francalanci

 

Il Barbaresco ed i Mangini saranno nominati dal Capitano entro 30 giorni dalla data dell’assemblea.

 

Il Governatore uscente, a nome di tutto il suo Consiglio Direttivo, augura un prolifico futuro al nuovo eletto.

 

Intervista a due contradaioli della Contrada Torre : FRANCESCO FREDIANI e CINZIA LOTTI

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Intervista a due contradaioli 
della Contrada Torre :
FRANCESCO FREDIANI
e CINZIA LOTTI

preparatori dei bambini
biancocelesti per

il PALIO IN GIOCO 2019

Buongiorno Cinzia,
come ben sai è finito il triennio di questo consiglio di contrada. Quali sono state le tue sensazioni che hai provato in contrada e cosa ti auspichi per il buon futuro della Contrada Torre. Giuliano

 

Ciao Giuliano,
per una piccola frazione dislocata sparsa nel territorio non è facile costruire gruppi affiatati di partecipanti alla vita di contrada, inoltre chi risiede nel cuore della frazione spesso e arrivato da poco alla Torre o ha amicizie e proviene da altre contrade del capoluogo come me.

Io da 30 anni abito qui ho partecipato sempre con qualsiasi dirigenza agli eventi ma mai ho fatto qualcosa di particolare negli ultimi due anni visto che Giorgio (mio figlio) è Virginia (la sua fidanzata) stanno così bene nel gruppo giovani che si è andato a creare, mi sono lasciata un pochino coinvolgere allenando i bimbi biancocelesti per “IL PALIO IN GIOCO” .

Bella esperienza per me che vivo sempre con i bambini soprattutto non mi ha costretto nessuno;  ho fatto in coscienza ciò che ho ritenuto opportuno fare senza essere mai costretta e questo è un punto importante devo dire brava a Desi (Tedeschi, Maestro di Sfilata) che sa parlare alle persone di contrada, bravo al Governatore ed a tutti i componenti del consiglio, mai oppressivi, sempre con il sorriso, sempre disponibili.
In contrada si va per rilassarsi non per sentire sermoni. Con questo non voglio fare critiche auspico che tutti i torrigiani ragionino con il cuore in pace, a me piacciono tutti. Si deve apprezzare sia chi sa fare di più e chi di meno, chi ha più voglia e chi meno… sono altri i problemi della vita.

La contrada Torre e le altre associazioni presenti alla Torre sono tutte super valide grazie a tutti per quello che fanno e spero vorranno fare… ci deve essere posto per tutti.

Buongiorno Francesco, 
la stessa domanda fatta a tua moglie Cinzia, la faccio anche a te: le tue sensazioni che hai provato in contrada e cosa ti auspichi per il buon futuro della contrada torre. Giuliano

Ciao Giuliano,
la contrada Torre in questi tre anni, a mio avviso, è stata più aperta a persone che possono dare una mano saltuariamente, poiché non possono partecipare a tempo pieno.

In questo ultimo triennio mi sembra che sia stata più aperta più a tutti, cioè che non ci sono state tante distinzioni di fatto e soprattutto la cosa più entusiasmante è che questo gruppo di giovani che c’è attualmente mi sembra molto unito e che secondo me vanno caricati di responsabilità e guidati da gente anche un po’ più grande e matura.

Per quanto riguarda i “piccoli contradaioli” biancocelesti bisogna partire un po’ prima per trovarne il più possibile perché quest’anno ci sono state difficoltà a trovarli per effettuare il PALIO IN GIOCO; inoltre ci vorrebbe anche qualche bambino un po’ più grandicello .

Tutto sommato quest’anno, i nostri bambini torrigiani sono stati bravi, vogliosi e buoni… nel senso che sono buoni anche come comportamento e grazie particolare anche alla disponibilità dei genitori per averli accompagnati alle varie prove fatte nella nostra piazza.

Un ringraziamento particolare a questi nostri amici contradaioli, senza dubbio con un compito tanto arduo quanto entusiasmante… insegnare ai nostri piccoli bimbi biancocelesti i valori e le tradizioni di contrada.

Intervista al Capitano della Contrada Torre : CEI DENISE

Intervista al Capitano
della Contrada Torre :
CEI DENISE

 

Il triennio 2017-2019 è giunto al termine, ed è naturale chiedere al nostro Capitano, Denise Cei, una sua considerazione in merito a questi tre anni di Palio appena passati, avendo rappresentato la nostra contrada biancoceleste.

 

Torre, 28 giugno 2019.

 

Buonasera Denise,

raccontaci questi tre anni passati da Capitano e la tua emozione nello scendere in buca per la tua contrada biancoceleste.

 

Buonasera Giuliano,

solo la mia contrada poteva essere la prima ad avere un capitano donna!!!

In questi tre anni ho cercato di avere un unico obiettivo che ho tenuto nel mio cuore nascosto ed un sogno da realizzare. Era quello di rappresentare al meglio il mio popolo per come L’ho considerato sempre io da bambina. Un popolo unico che si distingue ed è diverso da tutti gli altri. Che combatte fino in fondo senza abbattersi mai, in maniera corretta e leale perché i torrigiani sono questo.

Il primo anno ho fatto scoppiare la bomba Topalli a cavallo, tutti lo hanno definito un atto di grande coraggio io invece lo definisco una scelta scontata per la fiducia e la bravura che questo ragazzo nel passato aveva già dimostrato. La fortuna non posso dire che negli anni sia stata la mia compagna, si conclude il primo anno in finale, con una settima posizione al canapo e la rivale di rincorsa ma riusciamo a fare una partenza che è rimarrà irripetibile nella storia del palio ed un giro e mezzo in testa!!!

Il secondo anno la fortuna si dimentica in pieno di me, pugnalandomi alle spalle dandomi un cavallo con problemi irrisolvibili. La squalifica dalla corsa usciamo dalla buca in silenzio e da contrada corretta che siamo. Mi sono sentita sconfitta e con il peso di aver deluso un sacco di persone e ho dovuto aspettare un anno impegnandomi sempre di più. Ho trovato forza nel grande cuore che ha la mia Contrada dovevo e volevo riportare un i sorrisi sui loro volti, la speranza è la voglia di credere ancore nei nostri stupendi colori e di farli sentire i migliori perché la mia Contrada e la mia gente sono i meglio !!!

E questo mio ultimo anno mi ha ripagato di tutte le lotte, coraggio e sacrifici che abbiamo fatto. Uolcher ci ha vendicati e onorati di aver dimostrato la contrada che siamo. Era l’ultimo cavallo arrivato alle previsite del martedì alle 20:30, una sola corsa di primavera fatta egregiamente ma non nel pieno delle sue possibilità per l’intervento che aveva avuto a dicembre. Quando la sorte lo ha portato a me la prima cosa che ho pensato è stata almeno si corre!!! E se andiamo in finale chissà… dopo esce Vittorino primo cavallo del lotto e mi va magicamente alla rivale, ho pensato anche questo anno dea bendata mi vuoi mettere a dura prova. Non lo dico perché ora è facile dirlo ma la paura si è trasformata in coraggio ed impegno nel essere concentrata e non far abbattere il mio gruppo. Nel mio cuore aspettavo la ricompensa che ci siamo meritati per il duro lavoro che è stato fatto e devo dire che è arrivata anche di più di quella che miaspettavo. Dopo la batteria sono corsa sotto la mia contrada perché volevo perdermi i loro sguardi ed è stato la cosa più bella che ho visto in tre anni !!! Loro sono stati la mia forza per continuare a farci valere ed il mio coraggio la mia squadra mi ha fatto stare tranquilla perché sapevo che mi avrebbe saputo far ottenere il meglio da Uolcher!!! Così è stato e lui che prima di scendere in pista gli ho detto nell’orecchio: “sei considerato l’ultimo del lotto ma io so che si un gran cavallo da corsa vai e fatti valere” …è così è stato!!! La contrada in un mondo come è quello di oggi può essere l’unico posto dove poter sognare come quando siamo bambini auguro che per tutti sia questo. A me ha fatto sognare e mi ha fatto realizzare quello che avevo nel cuore.

La Nostra Contrada corre sempre verso il traguardo correttamente e senza abbattersi mai, poco aiutata dalla fortuna ma capace di ottenere risultati che altro nelle stesse situazione non avrebbero ottenuto!!!

Il Capitano 

Denise Cei

cliccarefoto del Palio 2019 della Contrada TORRE (Cena e Palio)  

gentilmente offerte dai nostri amici biancocelesti Antonella e Mauro

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gentilmente offerte dai nostri amici biancocelesti Antonella e Mauro

Intervista al Maestro di Sfilata della Contrada Torre: Desi Tedeschi

Intervista al Maestro di Sfilata
della Contrada Torre :
DESI TEDESCHI

 

Il triennio 2017-2019 è giunto al termine, ed è naturale chiedere al nostro Maestro di Sfilata, Desi Tedeschi, una sua considerazione in merito a questi tre anni di Palio appena passati, avendo rappresentato la nostra contrada biancoceleste.

 

Torre, 16 giugno 2019.

 

Buonasera Desi,

raccontaci questi tre anni di Maestro di Sfilata e la tua emozione nell’inventare il Corteo Storico per la tua contrada biancoceleste …

 

 

Buonasera Giuliano,

La mia esperienza per questi tre anni è bellissima.

Sono partita con il presupposto di coinvolgere più Torrigiani possibile con umiltà, dialogo e complicità.

Io sono del parere che l’unione fa la forza e l’ho voluto trasmettere a tutti; ho avuto molte emozioni nel richiamare persone che si erano allontanate ed essere riuscita a coinvolgerle nuovamente, per me è stato un bel traguardo.

Aver creato il gruppo dei piccoli tamburi è stato il massimo, tutto grazie alle sarte della Torre.

Nei miei tre anni ho potuto fare solo due sfilate, dato che il tempo ha giocato a sfavore per l’ultima di questo anno.

La contrada per me è una grandissima famiglia allargata, dove ognuno deve esprimere il proprio pensiero e valutare tutte le idee costruttive.

ORGOGLIOSA DI ESSERE TORRIGIANA, SEMPRE !!!

 

Il Maestro di Sfilata

Desi Tedeschi

cliccarecirca 200 foto del Palio 2018 della Contrada TORRE (Corteo Storico, Cena e Palio)  

 

 

gentilmente offerte dai
nostri amici
biancocelesti
Antonella e Mauro

 

Perché alla Torre la passione di
fare un bel Corteo Storico
è una tradizione che viene da lontano.
Amicizia, passione e appartenenza è l’essenza
del nostro gruppo sfilata.

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